mercoledì 10 dicembre 2014

Torta morbida di zucca e cioccolato fondente

Questa fantastica torta, semplicissima da fare è buonissima, leggera e gustosa! Per la ricetta ringrazio la moglie di un mio collega e mi permetto di postarla, naturalmente ho chiesto il permesso! 
La ricetta originale era vegana, senza burro ne uova, irresistibile per me non metterci lo zampino! Proporrò la ricetta vegana e anche quella modificata da me, a piacere una o l'altra, cambia solo qualche dettaglio!
La prima volta che che l'ho fatto questa torta ho frainteso la ricetta e invece di mettere 30 g di olio di girasole e 20 g di olio evo ho inserito solo i 30 grammi di olio di girasole e devo dire che mi piace di più rispetto alla ricetta originale, naturalmente l'olio evo è molto saporito, ma la consistenza con minor olio è meno umida e più fragrante.
Il cioccolato fondente è l'ingrediente che gli dà una marcia in più, lasciare anche qualche pezzettino intero è fantastico quando te lo trovi sotto i denti!
Facile, salutare, veloce e piace a tutti, da provare!

Ingredienti - Ricetta vegana

- 200 g polpa di zucca
- 150 g farina bianca
- 30 g olio di girasole
- 20 g olio di oliva
- 75 g zucchero di canna
- 40 g cioccolato fondente
- 1/2 bustina lievito per dolci

Ingredienti - Ricetta modificata

- 200 g polpa di zucca
- 100 g farina bianca 00 debole (o anche farina di riso)
- 50 g frumina (o fecola di patate, maizena)
- 1 uovo intero
- 30 g olio di girasole
- 20 g olio di oliva
- 75 g zucchero di canna
- 40 g cioccolato fondente
- 1/2 cucchiaino lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino bicarbonato

Procedimento

Cuocere la zucca al vapore, al forno, in padella, al microonde, come vi è più comodo.
Utilizzare una zucca polposa e vellutata tipo la violino, anche se non è particolarmente colorata non ha nessuna importanza, l'importante è che sia buona e il più dolce possibile.
Se la purea di zucca risultasse troppo fibrosa passarla col mixer, se troppo acquosa trizzarla un pochino.
In una terrina capiente posizionare la  purea di zucca fredda, uno alla volta aggiungere tutti gli ingredienti, cominciando dal cioccolato fondente fuso a bagno maria. Aggiungere la farina per ultimo assieme al lievito (e bicarbonato).
Mescolare il tutto con un cucchiaio quanto basta per amalgamare gli ingredienti. Se il composto risultasse troppo duro aggiungere un goccio di latte (latte di riso per vega). La consistenza deve essere morbida come una densa crema.
versare il composto su uno stampo da plumcake precedentemente imburrato ed infarinato, oppure va benissimo anche un stampo rotondo foderato con carta forno. Livellare col cucchiaio la pasta ed infornare.

martedì 9 dicembre 2014

Treccia russa, tipo pan brioche con pasta madre

Ricercando sul web le diverse ricette su pan brioche e lievitati in genere, facendo soprattutto ricerca per immagine, mi sono imbattuta in un fantastico dolce che mi ha colpito subito! Proprio vero in pasticceria l'aspetto è fondamentale e si assaggia prima con gli occhi!
La ricetta è semplicissima, a livello di impasto è poco gratificante perchè non ho sperimentato nulla, è stato più che altro un esercizio di tecnica, un nuovo modo per "costruire" un panificato. 
Sembrerebbe difficoltoso ma è molto semplice, basta seguire i passaggi molto ben illustrati nel sito cookaround che mi permetto di linkare:
http://www.cookaround.com/le-vostre-ricette/torte-e-ricette-base/treccia-russa

Gli ingredienti sono quelli di un pan brioche, nelle mie varie ricerche ho notato che gli ingredienti e le quantità sono gli stessi.
Nel mio caso dovevo utilizzare la pasta madre ed allora ho modificato la ricetta secondo le mie esigenze. 
La forma non è proprio quella corretta perchè dovrebbe essere lunga e posizionarla su uno stampo per pane in cassetta, non avendolo e sbagliando le misure (troppo lunga per stare nel forno!), l'ho piegata a formare un cerchio su uno stampo tondo da 28 cm. Le fantastiche roselline alle due estremità non avendo l'appoggio laterale si sono semplicemente appoggiate, peccato!  

Ingredienti per l'impasto

- 450 g di farina bianca 00 media-forte (manitoba al 50%)
- 150 g lievito madre
- 100 ml di latte
- 100 ml di acqua
- 90 g di zucchero
- 90 g di burro
- 2 uova intere medie
1 cucchiaino raso di sale (circa 6 gr)

Ingredienti per la farcitura

- 50 g di burro circa
- 50 g zucchero semolato


Procedimento: preparare la pasta

Preparare l'impasto come se fosse un pan brioche, inserire nella farina il lievito madre spezzettato, lo zucchero e il latte un pò alla volta (nel mio caso metà acqua e metà latte).
Amalgamare bene il tutto ed aggiungere le uova una alla volta. Impastare per bene almeno 10 minuti come per tutti i lievitati che si rispettano. Chi avesse una planetaria è molto comoda, ma come al solito io impasto rigorosamente a mano!
Quando l'impasto è bello setoso e la maglia glutinica ben formata, posizionare l'impasto in una ciotola e lasciar lievitare a temperatura ambiente almeno 6-8 ore. Personalmente l'ho lasciato lievitare per 12 ore, tutta la notte.

Procedimento: preparare la treccia

Dopo la prima lievitazione, dove il panetto sarà triplicato, stendere delicatamente col mattarello sul piano di lavoro leggermente infarinato. Lo spessore è di circa 1/2 cm e cercare di dare una forma il più possibile rettangolare, dove il lato lungo non deve superare la lunghezza del vostro stampo (come ho fatto io!).
Spennellare delicatamente tutta la superficie con un composto di burro ammorbidito (non fuso) miscelato con zucchero granulare.
Arrotolare la pasta come fosse uno strudel, non troppo stretto, tagliare una estremità del cilindro dello spessore di 4 cm e tenerlo da parte per formare la rosellina di "coda".
Con un coltello ben affilato tagliare il cilindro di pasta in 2 lasciando unita l'estremità per la rosellina di "testa". Operazione apparentemente complicata ma molto semplice e veloce da farsi, l'importante è dare un taglio netto alla pasta senza schiacciarla.
Ruotare le due estremità sulla rosellina di "testa" ed iniziare ad intrecciare, lasciando la parte tagliata verso l'esterno, così durante la cottura si formeranno delle lunghe venature di pasta. Inserire il cilindretto di pasta lasciato da parte nell'estremità della treccia. Aprire delicatamente con le dita i bordi della pasta, per dare una forma di rosa con petali aperti.
Posizionare la vostra treccia all'interno di uno stampo lungo ed alto foderato di carta forno, con le roselline rivolte verso l'alto e lasciar riposare nel forno a circa 24°C per almeno 3 ore o fino quando non raddoppia di volume.

Cottura

Quando l'impasto si è ben gonfiato, almeno il doppio infornare a 180°C per circa 30 minuti.
Il tempo di cottura è sempre variabile in base al tipo di forno, quando il colore in superficie è bello dorato ed in casa si propaga uno squisito odore di brioche al burro siete prossimi a sfornare.
Per sicurezza la prova stecchino che deve risultare ben asciutto dopo l'inserimento nella parte centrale della pasta è la prova che vi toglie qualsiasi dubbio!
Appena si intiepidisce la treccia spolverizzare a piacere con zucchero a velo.



L'interno risulta piuttosto "fisso" e non ben alveolato, probabilmente dovuto alla pasta madre, ma di certo la superficie è bella croccante e la consistenza morbida e burrosa. La pasta rimane morbida per almeno 3 giorni, dopo di che non ne resta traccia, perchè è difficile che non se la divori nell'arco di 24 ore!



giovedì 4 dicembre 2014

Mezzelune alla mela

Mezzelune con ricotta, farcite di mela ed uvetta

Questa ricetta l'ho recuperata da un vecchio ricettario per dolci risalente agli inizi degli anni '80.
Non so perchè ma ho sperimentato questo fantastico dolce solo un paio di anni fa, probabilmente non mi convinceva la foto del ricettario perchè sembrano dei calzoni fritti con una spolveratina di zucchero a velo.
Nell'illustrazione non si capisce bene nemmeno la consistenza e restano piuttosto anonimi, ma vi assicuro che una volta fatti non resisterete a lungo prima di rifarli nuovamente!
Per la foga di mostrare tutti i passaggi mi sono scordata di fotografare il risultato dopo la cottura!!! Come al solito troppo buoni per durare!
L'impasto è bello morbido e buonissimo, ma il ripieno è favoloso!
Anche se la ricetta è per dolci è facilmente trasformabile in versione panzerotto salato, basta non mettere lo zucchero e farcire a piacimento (ricotta e spinaci, mozzarella e prosciutto, funghi e mozzarella, ecc.), tutto da sperimentare e sempre molto buoni, col vantaggio che non sono fritti ma al forno!


Ingredienti per la pasta (per 16/18 mezzelune media grandezza)

- 5 cucchiai latte
- 5 cucchiai olio di semi
- 75 gr zucchero
- 300 gr farina
- 150 gr ricotta
- 1 uovo
- 1 pizzico sale
- 1/2 bustina lievito per dolci
- 1 bustina vanillina
- zucchero a velo per decorare

giovedì 2 ottobre 2014

Gnocchi di zucca con burro, salvia e ricotta

Gnocchi di zucca conditi con burro, salvia e ricotta

In abbondanza di zucca che fare? Naturalmente gli gnocchi!
Esistono innumerevoli ricette per gli gnocchi di zucca, chi utilizza estratto di zucca, chi metà zucca e metà patate, chi solo zucca e colati col cucchiaio, etc., nel mio caso ho preparato un impasto ne troppo duro, come il gnocco di patate, ne troppo morbido da formare col cucchiaino.
Un gnocco consistente da formare con il classico procedimento per gli gnocchi di patate, ma allo stesso tempo morbido con una quantità nettamente superiore di zucca rispetto ai restanti componenti.

mercoledì 1 ottobre 2014

Crostata di frutta

Crostata estiva alla frutta con budino alla vaniglia

Durante l'estate, quando fa caldo e volete qualcosa di sfizioso ma fresco e dissetante cosa c'è di meglio di una bella fetta di crostata con frutta di stagione, profumata, succosa, colorata e soprattutto bella fresca appena uscita dal frigo?
Questa crostata è semplicissima da fare, divertente e ci si può sbizzarrire con tutte le forme ed i colori della frutta di stagione.
La decorazione è fondamentale in questo caso perchè si mangia prima con gli occhi!
Per i più volenterosi c'è la versione con crema pasticcera, ma con il budino alla vaniglia, oltre ad essere più veloce da fare a mio giudizio risulta molto buona e dal gusto delicato, da provare!

lunedì 29 settembre 2014

Strudel di mele

Strudel di mele con sfoglia 

Con l'autunno le mele appena raccolte sono le regine della tavola, e come utilizzarle se in grosse quantità? Naturalmente con lo strudel!
Strudel di mele, come si presenta ll'interno
Esistono un'infinità di ricette con le mele, ma senza alcun dubbio lo strudel è quello che ne utilizza di più in assoluto e ne puoi mangiare un'infinità senza farsi troppi problemi per la linea, molti zuccheri certamente ma pochissimi grassi e sicuramente più digeribili di dolci farciti con creme o millefoglie.
Di seguito ricetta molto personale dello strudel anche se esistono diverse ed innumerevoli varianti, sia per la sfoglia, sia per il ripieno, quella che propongo è un classico che ha sempre successo e non stufa mai. Importantissimo per una riuscita ottimale è l'utilizzo di mele di ottima qualità e possibilmente di varietà diverse per rare sempre una marcia in più al vostro strudel consiglio di usare almeno 3 tipi di mele: Renette dal gusto del limone e polpa cremosa, mele Stark e Golden, sempre dolci e corpose, mele Fuji consistenti e succose, etc


Ingredienti per il ripieno

- 5 mele medie
- 50 gr biscotti (tipo frollino o secchi)
- 100 gr uva passa
- 1 buccia di limone
- 30 gr pinoli 
- 30 gr miele
- 30 gr marmellata (albicocca, pesca, ciliegia, etc) 
A piacimento
- un pizzico di cannella
- 20 ml grappa o liquore


Ingredienti per la sfoglia

- 300 gr farina 0
- 40 gr burro fuso
- 1 uovo + 1 per spenellare
- 1 goccio latte
- 50 gr zucchero
- 1 presa di sale
A piacimento
- 1 bustina vanillina
- 1 limone grattugiato 

lunedì 22 settembre 2014

Tortelli alla zucca e ricotta

Tortelli di sfoglia alla zucca, farciti con zucca e ricotta



Mille sfumature di zucca, un primo piatto sfizioso pieno di gusto e fantasia. La ricetta è piuttosto laboriosa perchè ci sono molti ingredienti e passaggi da seguire, ma nulla di complicato, ingrediente chiave e fondamentale naturalmente è la zucca! Da non dimenticare la ricotta e le noci anche esse fondamentali per una riuscita ottimale!