Visualizzazione post con etichetta pasta frolla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta frolla. Mostra tutti i post

lunedì 9 settembre 2019

Crostata profumata

Da un bel pò di tempo non aggiorno il blog, ma ora che ho aperto il canale Instagram, visibile a questo indirizzo https://www.instagram.com/cucinare_dolci/?hl=it e la pagina Facebook al link https://www.facebook.com/Elena-Rizzi-designer-1350420058445701/ devo aggiornare anche il blog per rimanere in linea con tutto il resto!
Per chi volesse cimentarsi nella realizzazione della crostata di seguito tutti gli ingredienti e la procedura, se poi volete scrivere un commento e farmi sapere se vi è riuscita e cosa ve ne pare ne sarei felicissima!
Premetto che la ricetta è per un'intera teglia da forno, se avete uno stampo da 28 cm di diametro basta che dimezziate le dosi!Semplice matematica!

Ingredienti

- 200 g mandorle e nocciole finemente tritate
- 150 g semola di grano duro
- 400 g farina per dolci tipo 00
- 170 g zucchero
- 180 g burro
- 3 uova intere
- 1 presa di sale (un pizzico per uovo)
- 1 bacca di vaniglia o una bista di vanillina
- 4 g lievito per dolci
- 1 cucchiaino bicarbonato
- 2 vasetti di marmellata da 500 g l'uno


Procedimento

In una capiente terrina versare tutti gli ingredienti secchi (farina, mandorle, burro, etc), impastare velocemente per ammollare il burro e in seguito aggiungere le uova e gli aromi. Impastare per qualche minuto fino a quando l'impasto non risulta morbido, compatto e per nulla appiccicoso.
Se l'impasto diventa lucido ed appiccicoso nessun problema, lasciarlo riposare in frigo per 30 minuti o anche in frizzer per 10 minuti, dopo di che sarà pronto per essere steso.
Ritagliare la carta forno della stessa grandezza della teglia e su di essa stendere la pasta col mattarello per uno spessore uniforme di 4-5 cm, avendo cura di sbordare abbondantemente, perchè i ritagli serviranno per le striscioline superficiali.
Per fare le striscioline è necessaria almeno 1/5 dell'impasto iniziale.
Ritagliare accuratamente i bordi in eccesso lasciando circa un cm di pasta perimetrale per creare la cornice per la marmellata. Con i rebbi della forchetta, partendo dal basso verso l'alto creare il perimetro, fare dei forellini su tutta la superficie della pasta così che, durante la cottura, non si solleverà.
Stendere la marmellata in maniera omogenea su tutta la superficie, vi sembrerà tanta, ma è una crostata alla marmellata, abbondate! Per questa crostata ho usato marmellata di fragole fatta in casa, potete usare qualsiasi tipo di marmellata, alle cigliegie, arance, albicocca, fichi, etc.
Con la pasta avanzata pensate bene a come decorare la torta (striscie diagonali, parallele, tagliate con la rotella o col coltello, etc) ed iniziate a stendere la pasta col mattarello utilizzando amido di mais o di frumento per spolverizzare il piano di lavoro (ha un effetto molto più isolante rispetto alla farina, inoltre dà ancora più croccantezza). Lo spessore per le striscioline è di circa 1-2 mm, poi dipende sempre da quante striscioline volete fare, io di solito stendo tutta la pasta e la invido a strisce con la rotella, in base a quante strisce sono uscite le posiziono parallele e poi in diagonale, se avanza pasta faccio delle palline schiacciate e le posiziono al centro della griglia, oppure rincaro sul perimetro, qui dipende molto dalla vostra fantasia!
A piacere spolverizzare la superficie delle striscioline con zucchero semolato, se volete una pasta ancora più croccante spenellare con uovo le striscioline e cospargervi sopra zucchero.

Cottura

A forno elettrico, già riscaldato infornare la crostata a 200-220° per un totale di circa 50-60 minuti.
I primi 25 minuti lasciare sulla parte bassa del forno così si cuoce il fondo, poi procedere nella parte centrale per il restante del tempo. Queste sono le modalità di cottura del mio forno, dipende molto dal forno che avete a casa, in ogni modo quando la superficie ed i bordi sono ben dorati e croccanti, e la superficie ricolma di marmellata sobollisce ed in casa si sprigiona un profumino inebriante, vuol dire che è cotta!Va molto a naso!
Per lo stampo che ho utilizzato sono usciti 30 quadrotti di crostata!


lunedì 6 agosto 2018

Crostata sperimentale estiva con frutta

E da un bel pó di mesi che non pubblico nulla, ma non per questo vul dire che non ho sperimentato in cucina, anzi mi sono dilettata più che mai!
Con questo caldo estivo a forza di cheese cake, tiramisù, gelati, torte alla ricotta, budini, crem caramel mi sono un pochino stufata e volevo qualcosa di diverso.
Due anni fa avevo provato a fare una torta sperimentale estiva, con una crema allo yogurt e frutta fresca, dal gusto delicato e ideale per questa stagione. Volevo assolutamente rifarla perché la frutta fresca dei miei alberelli e dell'orticello c'é peró incorro in un intoppo...la ricetta dove sta?!Non mi ricordavo più dove avevo recuperato la ricetta e dopo due anni chi si ricorda le dosi?!Sfoglia di qua, sfoglia di la finalmento l'ho trovata: fra una moltitudine di ricettari, fotocopie, riviste per cucina ho scovato la ricetta che stava su un calendario datato 2009 con ricette di dolci. Mi sono permessa di postare la ricetta con qualche piccolo accorgimento.
Mi sono ripromessa di riscriverla sul blog così la prossima volta so esattamente dove stà!
Pronti?! Si parte!

Ingredienti per la base di frolla per uno stampo da 28 cm di diametro
- 180 g farina
- 80 g burro
- 70 g zucchero
- 1 uovo medio
- 1 mezzo cucchiaino bicarbonato
- 1 mezza buccia limone
- 1 bustina vanilina

Ingredienti per la farcia e decorazione
- 200 g frutti di bosco
- 3 fogli di gelatina
- 350 ml latte
- 100 g zucchero
- 30 g frumina o maizena
- 1 bustina vanillina
- 3 tuorli
- 2 cucchiai liquore arancia
- 200 g yogurt magro bianco
- frutta fresca a piacere
- Tortagel

Procedimento per la frolla
La frolla é già stata postata, ma una breve spiegazione non fa mai male. Impastare velocemente farina, zucchero, burro a pezzetti aromi e un pizzico di sale, aggiungere il bicarbonato e l'uovo. Una volta formata una palla liscia e non appiccicosa riporre i tutto in frigo per almeno 30 minuti e poi stenderla con mattarello su carta forno.
Disporre il disco di frolla con almeno 3 cm di bordo ben rialzato sulla teglia, coprire a base con la marmellata ai frutti di bosco, in alternativa alle fragole o ciliegie va bene lo stesso.
Cuocere la frolla per circa 15-20 minuti a forno ben caldo a 180-200 C°, o per lo meno fino quando prende un bel colore dorato.
Lascir raffreddare la frolla e nel frattempo preparare la crema.

Procedimento per la crema
Amollare i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti.
Far bollire 300 ml di latte. In una pentola mescolare con la frusta lo zucchero, frumina o farina o maizena, vanilina, turli e 50 ml di latte rimanente, aggiungere il latte bollito e continuando a mescolare su fiamma moderata attendere che si addensi come una crema pasticcera.
Togliere la pentola dal fuoco, attendere un attimo ed aggiungere la gelatina strizzata (se si aggiunge la gelatina a bollore perde tutte le sue proprietà addensanti). Aggiungere anche il liquore all'arancia, l'ideale sarebbe countro oppure punch al mandarino come ho fatto io.
Mescolare bene con frusta ed aspettare che intiepidisca, aggiungere lo yogurt e stendere il tutto sulla frolla in maniera omogenea.

Decorazione con frutta
Quando la crema si é un po rappresa lasciandola nel frigo per circa un'ora potete decorare con frutta fresca a piacimento, io avevo peschenoci, fragole ed uva, ma va benissimo anche ananas, more, kiwi, etc quello che vi piace di più ovviamente.
Decorare come più vi aggrada lasciando un po di spazio per mostrare la crema, non é una cheese cake tutta bianca in superficie e nemmeno una crostata alla frutta totalmente ricoperta, ci vuole equilibrio e si sa che questi dolci lavorano molto di decorazione!

domenica 10 dicembre 2017

Biscotti Canestrelli a fiore con marmellata

Qualche giorno prima di Natale mi accingo a preparare, o meglio progettare, i biscotti per donare ad amici e parenti. Come al solito non mi accontento di preparare un'unico impasto di frolla e variare la forma dei biscotti con le formine e le decorazioni superficiali...infatti preparo sempre una decina di impasti, tutti diversi sia di ingredienti che di modalità di preparazione. Non bastasse mi sono inventata anche una versione alternativa dei biscotti chiamati canestrelli, troppo banali per i miei standard. L'impasto è identico dei canestrelli classici, cambia solo la forma e l'aggiunta di una fragola in confettura che a mio avviso si sposa molto bene con l'impasto burroso del biscotto.
Belli e simpatici da vedere, buoni e fragranti al palato, ma che lavoro...praticamente un suicidio!


Ingredienti per l'impasto

- 150 g farina
- 70 g fecola di patate
- 150 g burro
- 75 g zucchero a velo
- 1 scorza di limone grattuggiata
- 3 tuorli sodi
- 1/2 bacca di vaniglia

Procedimento per l'impasto

Questa ricetta col fatto che abbia i rossi d'uovo sodo potrebbe spaventare, invece l'impasto ed il procedimento è assolutamente semplice e anche più veloce che per un impasto di frolla con uova intere. Basta solo lessare le uova, togliere il rosso e frantumarlo con la forchetta riducendolo in poltiglia, aggiungerlo alla farina ed iniziare ad impastare, è facilissimo!
Direte, "ma perchè usare i rossi d'uovo lessati?" Nelle ricette che ho scovato è specificato che il rosso sodo conferisce alla frolla una fragranza superiore alla frolla classica e devo dire che è proprio così!
Procediamo con l'impasto: setacciare la farina con la fecola, aggiungere lo zucchero, aromi, il burro a pezzi e per finire i tuorli ben schiacciati, impastare per bene formando una palla di frolla liscia e setosa. Preparato l'impasto lasciarlo riposare per circa un'oretta nel frigorifero.
Riprendete il vostro impasto e con le dita formare delle piccole sfere di circa 6-7 cm di diametro, queste sferette devono essere il più possibili uguali fra loro perchè saranno i vostri petali. Con le sferette più grandi preparerete le basi per l'assemblaggio: schiacciare la sferetta e posizionarla sulla teglia rivestita di carta forno, mettere 5 o anche 6 sferette sopra l'impasto verso la circonferenza  lasciando uno piccolo spazio al centro che sarà riempito con un pezzetto di fragola in confettura.
Per la fragola in confettura intendo la marmellata di fragole, fortunatamente io me la faccio a casa e mantengo le fragole intere, così mi prendo una piccola fragola o un pezzetto e la infilo nel foro del biscotto.
Continuate con la lavorazione fino ad esaurimento dell'impasto.

Cottura

Cuocere il tutto a 170° per circa 18-20 minuti.
I vostri fiorellini di finissima frolla non devono scurire, devono rimanere chiari, leggermente ingialliti. Si mantengono ottimi per 8-10 giorni all'interno di una scatola di latta.

mercoledì 25 novembre 2015

Quadrotti di crostata alla marmellata

Sempre la solita crostata!
In questo caso non proprio...ho postato altre volte la crostata, ma non questa!
La crostata è un classico, basta fare della pasta frolla, un pò di marmellata ed il gioco è fatto! Veloce da preparare, non sofisticata ed a tutti piace.
Inoltre avevo moltissima marmellata in dispensa, tutta fatta in casa e cosa c'è di meglio che una bella crostata con marmellata casereccia?!
Di pasta frolla esistono un'infinità di sfumature e quale fare? Quella con solo un albume o quella con 3 tuorli? Quella con farina integrale o farina 00? Con agginta di mandorle, vaniglia e buccia di limone o al naturale?
In questo caso ho sperimentato, è uscita benone e allora mi sono segnata tutti gli ingredienti così la prossima volta sono certa di rifarla allo stesso modo, altrimenti un'altro esperimento!

Ingredienti (per una teglia da forno)

- 350 g farina 00 (per biscotti)
- 120 g farina di riso
- 60 g frumina (fecola di patate o maizena)
- 190 g burro
- 180 g zucchero
- 70 g mandorle tritate finemente
- 2 uova intere
- 3 pizzichi di sale
- 1 busta vanillina
- 1 buccia limone grattuggiata
- 2 vasetti da 350 g di marmellata a piacere (ciliegie, fragole, albicocche, prugne, etc)

Procedimento

Amalgamare velocemente il burro diviso a pezzetti con lo zucchero, gli aromi e la farina di mandorle, aggiungere le uova e la restante farina. Creare in velocità una bella palla di pasta frolla liscia ed omogenea, avvolgere il tutto con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per circa un'ora.
Togliere la pasta frolla dal frigo e stenderla su carta forno grande quanto lo stampo.
Stendere col mattarello uno strato di pasta frolla di circa 4/5 mm, tutto quello in eccesso non si butta, verrà recuperato per fare le striscioline di pasta, almeno 1/4 dell'impasto servirà per le decorazioni, perciò mano al mattarello e stendete!
Creare dei bordi attorno allo strato di pasta alti circa 1,5 cm per contenere la marmellata. Versare la marmellata e non siate spilorci, è una crostata mica un biscotto!Per questi quadrotti ho usato due tipi di marmellata, esattamente metà teglia alle ciliegie e l'altra metà alle prugne. Con la pasta lasciata da parte ho steso dei lunghi "vermetti" di pasta e con le mani gli ho schiacciati formando una strisciolina di pasta piuttosto sottile e cercando di mantenere una larghezza costante di 1 cm circa. Ogni tecnica è buona, si più anche stendere nuovamente la pasta e ritagliare col coltello o con rotella le striscioline, ma non essendo una sfoglia è piuttosto complicato, soprattutto per strisce molto lunghe, per questo ho optato per le strisce manuali aiutandomi con una spolveratina di farina.
Disporre le strisce nel modo più regolare possibile, sormontando la riga delle due marmellate e cercando di creare una scacchiera perfetta.
Una spenellatina veloce alle striscioline con uovo sbattuto, spolverata di zucchero sulla pasta per rendere la frolla bella croccantina dopo la cottura e via in forno!


Cottura

Cuocere il tutto per circa 35-40 minuti a 180-190°C, in forno preriscaldato.
Posizionare la teglia a metà del forno così sia sopra che sotto la frolla resta croccante. Quando i bordi iniziano a dorarsi e anche la superficie ha preso colore potete sfornare.
Appena sfornato, aspettate circa 10 minuti altrimenti rischiate di sbriciolare tutto, trasportare la crostata su graticola così non si "lessa" sulla laccarda, non c'è peggior cosa di una pasta frolla zuppa di umidità...Sembra difficile vero? Invece è facilissimo, basta che lasciate i lembi della carta forno sul lato corto della laccarda lunghi quanto basta da utilizzarli come "maniglie". Appoggiare la graticola sul tavolo e di fianco posizionare la laccarda, prendere le sporgenze dalla carta forno e tirate delicatamente ma con tratto deciso verso la graticola, ed il lavoro è fatto (la carta forno vi farà da trasportino).
Quando la crostata è bella fredda munitevi di coltello e iniziate a sezionare la crostata in quadrotti facendo un taglio netto esattamente al centro delle striscioline, per questo motivo devono essere perfettamente regolari! Posizionare i quadrotti su vassoio secondo la vostra fantasia e successone garantito!

venerdì 30 gennaio 2015

Biscotti alle nocciole con cioccolato fondente


Anche questo anno per Natale biscotti!
Per non parlare della forma, simpaticissima!
Ovviamente è un biscotto che si può fare tutto l'anno, ma di certo è un favoloso pensiero da regalare durante il periodo Natalizio. 
La nocciola, come la mandorla, le noci, il cocco sono ottimi componenti aggiuntivi per preparare un biscotto; la base è sempre la stessa di una frolla con burro, farina e uova, ma con qualche accorgimento ogni biscotto avrà un sapore unico e con una consistenza sempre diversa.
Anche gli aromi fanno la differenza, la buccia di limone o d'arancia, la vaniglia, il cacao, più fantasia si ha e migliori saranno i biscotti!

martedì 11 marzo 2014

Torta alla ricotta



Torta alla ricotta 

Anche se non sono amante dei formaggi, questa torta alla ricotta non sa assolutamente di formaggio, anzi è buonissima, dal gusto delicato, cremoso da servire rigorosamente fredda, lasciata riposare in frigo per almeno 24 ore così acquisisce ancora più gusto.
Come dolce sembrerebbe complesso, invece è facilissimo da fare e con ingredienti semplici molto comuni, il successo è garantito ed è anche molto versatile, si può realizzarla in più forme, tagliarla a spicchi se rotonda,  a modo di pasticcini se a base di dischi tondi, oppure a cubetti su stampo rettangolare, così sembrano dei veri e propri pasticcini da assaporare in un sol boccone! 

Ingredienti  per la pasta frolla

  • 300 gr farina
  • 125 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 presa di sale
  •  ½ busta lievito
  • 3 uova

Ingredienti  per la farcitura

  • 600 gr ricotta (morbida per dolci)
  • 350/400 ml latte
  • 1 busta vanillina
  •  ½ limone spremuto + buccia grattata
  •  3 cucchiai zucchero per il budino
  • 80 gr uva passa
  • Zucchero semolato q.b. (30 gr circa)

Procedimento:  la pasta frolla

Preparare la pasta frolla velocemente, incorporando alla farina le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito, sale e alla fine il lievito. Quando gli ingredienti sono ben amalgamati e la pasta è solida e liscia lasciar riposare in frigorifero per 30 minuti circa avvolta su pellicola trasparente. Con un mattarello stendere una sfoglia e disporla su una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata o come preferisco su carta forno. 

Lo spessore della pasta deve essere di circa 4-5 mm di base con un bel bordo attorno, sottile 2-3 mm, ma alto almeno 3-4 cm perché dovrà contenere tutto l’impasto. Bucherellare la pasta (così non si alza durante la cottura) e versarci sopra il ripieno, livellandolo bene coprendo tutte le fessure. 

Procedimento: il budino

Preparare il budino alla vaniglia seguendo le indicazioni della busta. Un mio parere personale è utilizzare un budino non zuccherato, così è possibile dosare a piacimento lo zucchero.  Di solito nelle buste c’è scritto di utilizzare 500 ml di latte, ma a noi serve fare un budino più ristretto con lo scopo di amalgamare la farcitura della torta, perciò utilizzare 350-400 ml di latte. 2 o 3 cucchiai di zucchero sono sufficienti, anche se risulta piuttosto dolce è da considerare il fatto che dovrà incorporarsi a 600 gr di ricotta, di conseguenza la dolcezza si equilibra.


Procedimento:  la farcitura

Prendere la ricotta che più vi piace, quella confezionata, o nel banco frigo, quella di latteria, l’ideale sarebbe la ricotta di capra utilizzata molto nei dolci siciliani, cremosa e vellutata. Prendere una capiente ciotola ed amalgamare la ricotta al succo di limone, vanillina, uva passa e il budino, preferibilmente tiepido, non bollente altrimenti è troppo liquido e rischiate di cuocere gli ingredienti, ne freddo altrimenti è troppo duro e non si amalgama bene al composto. Se preferite aggiungere un uovo nell’impasto come legante va benissimo, perché la ricetta originale lo prevedeva, anche se il budino ha la stessa funzione e l’aggiunta di uova “maschera” un po’ il sapore pieno della ricotta, per questo motivo io non lo metto. Assaggiare il composto che sarà diventato cremoso ed omogeneo e se poco dolce aggiungere a piacere dello zucchero.


Versare il composto nella base di pasta frolla, livellare bene e cospargere la superficie con una spruzzata di zucchero semolato che caramellizzerà  la superficie dandogli un bel aspetto dorato dopo la cottura.

martedì 24 aprile 2012

Crosta di mele e marmellata

Crostata di mele e marmellata
Crostata di mele 

Le mele sono dei frutti molto versatili, utilizzati in moltissime ricette, in particolare per le tore: crostata di mele, torta di mele, strudel di mele, fagottini di mele, frittelle di mele, ecc. (mi sembra di essere l'amico dei gamberi di Forest Gump il film!). Questa crostata di mele è solo una delle tante che preparo, e la dedico a Simona (detta la Pina), con spiegazioni passo per passo, nella speranza che almeno Simo la prepari senza intoppi. Il tempo di preparazione è di circa 40 minuti, ma col fatto che dovevo fare il servizio fotografico, mi ci è voluta più di un'ora!




Ingredienti per la pasta frolla
  • 3 uova intere
  • 100 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 300 gr farina
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaino di lievito
Ingredienti per la farcitura
  • 150 gr marmellata di albicoccocca (o cigliegie, fragole, a piacere)
  • 3 grosse mese (4 se di media dimensione)
  • 1 chiara d'uovo
  • zucchero granulare per spolverare
  • succo di limone
Consigli...o fesserie?
Cosa significa una presa di sale?
Molti la confondono con un pizzico di sale, ma non è la stessa cosa, dopo anni e anni di esperienza ho formulato una mia teoria (discutibile), un pizzico di sale è dato dalla stretta del pollice con indice sul sale, mentre una presa è di più perchè si utilizza, oltre all'indice e il pollice anche il dito medio!

Procedimento - Preparare l'impasto 
In una terrina inserire la farina a fontana ed al centro le uova, il burro ammorbidito e tagliato a cubetti, lo zucchero, una presa di sale, ed in fine, dopo aver amalgamato il tutto, il lievito. Un bianco d'uovo tenerlo da parte per spennellare in seguito. Per la pasta frolla esistono numerose ricette, per averla più friabile e consistente unirvi solo un uovo, per dargli un tocco di fragranza in più aggiungere al tutto 100 gr di mandorle macinate finemente.




Procedimento - La pasta frolla 
L'impasto, prima mescolato con la forchetta ed in seguito con le mani deve risultare come nella foto, liscio e non appiccicoso. Il trucco sta nell'ammalgamare velocemente l'impasto, facendo attenzione a sciogliere il burro, l'ideale sarebbe lavorare su un piano di marmo con le mani non troppo calde altrimenti la frolla ne risente. Se vedete che la pasta è troppo appiccicosa aggiungere un pò di farina. Lasciar riposare nel frigorifero per almeno 30 minuti.




Procedimento - Tagliare e "condire" le mele
Mentre aspettate che la pasta frolla si rassodi, lavorare le mele. Sbucciare le mele, togliere torsolo, dividerle in 4 e cominciare a fare delle fettine sottili (non troppo altrimenti con la cottura diventano nere, circa 3-4 mm di spessore). Una volta tagliate a fette le mele, spruzzarle con del succo di limone, circa metà limone, e spolverare con lo zucchero (1 cucchiaio raso). Con le mani lavorate le mele in modo tale che succo di limone e zucchero si depositi su tutte le fette in modo omogeneo. Questo trucchetto è molto utile per non far annerire le mele, e per mantenere un aspetto ed un gusto morbido e succoso anche dopo la cottura.


Procedimento - Tirare la pasta a sfoglia col mattarello
Utilizzare i 3/4 della pasta frolla per la base della tortiera, per comodità e non sporcare la teglia con il classico strato di burro e farina, stendo la pasta direttamente sulla carta forno. Lo spessore ideale sarebbe 1/2 cm, per uno stampo di 28 cm di diametro. Attenzione a creare i bordi di 2-3 cm di altezza, perchè c'è un bel pò da riempire in seguito!

Procedimento - Farcitura con marmellata e mele
Stendere la marmellata, gusti a piacere, se nell'impasto della pasta frolla avete aggiunto le mandorle ci sta molto bene quella di ciliegie, in ogni caso quella di albicocche è l'ideale. Utilizzare 3 bei cucchiai di marmellata (circa 1/3 di vasetto da 400 gr), non esagerare perchè troppo liquido sotto, con le mele sopra tende a strabordare durante la cottura e mantiene troppo umida la frolla. Disporre le fette di mela a raggera fino ad esaurimento. Per chi desidera una crostata di marmellata semplice, inserire un vasetto intero di marmellata e decorare con striscioline di pasta, senza le mele.

Procedimento - Striscioline di pasta frolla
Con 1/4 della pasta frolla, lasciata precedentemente da parte, creare le striscioline come decoro per la torta. Tirare la pasta col mattarello molto sottile, aggiungere abbondante farina perchè facilmente si attaccano o si spaccano e questo non va bene...Cercare di creare un rettangolo col lato lungo della stessa lunghezza del diametro della teglia. Tagliare la pasta con la rotella dontata, se ne siete sprovvisti utilizzare un semplice coltello.




Procedimento - Decorare la crostata di mele
Stendere le striscioline in modo da creare un intreccio romboidale. Con la pasta che vi avanza dai ritagli delle striscioline, creare delle decorazioni a piacere, palline schiacciate, cuoricini, nel mio caso ho riproposto la forma della mela al centro della torta. Spennellare le striscioline con il bianco d'uovo e cospargerle con un pizzico di zucchero semolato. Queste decorazioni non sono obbligatorie, ma le cosiglio vivamente perchè oltre a fornire un aspetto molto curato alla torta, la mantengono unita e, la pasta delle striscioline risulta dorata, fragrante e buonissima.

Procedimento - Cottura in forno
Cuocere la torta per 45 minuti a 200 °C con forno elettrico, nel mio caso (fortunato) ho utilizzato la stufa a legno Spoler, per entrambi i casi fare attenzione che sia bella dorata in superficie. FINITO!

lunedì 16 gennaio 2012

Biscotti, frollini, pasticcini per Regalo di Natale

Documento senza titolo
Durante il periodo natalizio nell'aria c'è la tensione dei famigerati "regali di Natale". Un'alternativa alla frenesia dello shopping dell'ultimo minuto, generalmente fatto durante la vigiglia di Natale, fra negozi affollati e prezzi esagerati, è preparare dei biscotti fatti in casa. Cucinare con amare dei biscotti impastati, farciti, decorati, spalmati, con le propie mani è un'opzione che preferisco di grand lunga ad un regalo imparziale e poco personale come potrebbe essere un profumo o una candela...Non pensiate che i biscotti si facciano in pochi minuti, o che servano una manciata di ingredienti, perchè l'impresa è ardua, e se non avete ne tempo, ne ingredienti, ne tantomeno fantasia ed una buona dose d'amore, il risultato di certo non è garantito!L'importante è sperimentare e provare, provare ed ancora provare!Infatti, per creare questo mix di biscotti ho recuparato diverse ricette accumulate durante gli anni: per i biscotti al cocco la ricetta l'ho ricavata dalla confezione del cocco grattuggiato, le mezzelune profumate da un inserto della bertolini, per i biscotti di marzapane da una rivista di cucina, ecc.
In questo post vi darò solo un'infarinatura degli ingredienti e delle possibili forme da utilizzare per la realizzazione di biscottini, a piacimento si possono creare un'infinità di varianti e di siluette, dipende sempre da quanto amore ci mettiate.

Varietà dei biscotti

  • Biscottini al cocco e cioccolato fondente
  • Mezzelune profumate
  • Biscotti al marzapane con cigliegina
  • Virgole alle noci decorate con cioccolato al latte
  • Frollini con granella di zucchero
  • Bocconcini alle nocciole
  • Ferri di cavallo alle nocciole e cacao

Ingredienti

Impasto di base: Farina, zucchero, burro, uova, sale, lievito, vanillina.
Impastare rapidamente gli ingredienti con le proporzioni di una base per la pasta frolla (200 gr farina, 100 gr burro, 100 gr zucchero, 1 uovo, una presa di sale, 1/2 cucchiaino di lievito, 1 busta vanillina). A questo impasto, in un secondo momento, o meglio se mescolati assieme alla farina, si inserisce una percentuale di frutta secca tritata finemente (circa 100 gr).

Farcitura: cocco grattuggiato, cacao in polvere, noci, nocciole, mandorle.
Tritare separatamente e finemente la frutta secca, che sarà aggiunta all'impasto di base; per i biscottini al cocco la base non è una pasta frolla, perchè gli ingredienti sono mescolati assieme e l'elemento dominante è il cocco. Per i biscottini al cacao, bastano circa 30 gr di cacao, a piacimento la base di pasta frolla può essere arricchita con granella di nocciole. I biscotti al marzapane sono stati un'esperimento di quest'ultimo natale e non me la sento di darvi consigli...

Decorazione: pinoli, noci, mandorle, zucchero in granella, cigliegine candite, cioccolato fondente ed al latte.
La decorazione è la pate che preferisco, per i frollini ci sta molto bene la granella di zucchero, fatta aderire con una spenellata di uovo sul biscotto, la frutta secca come le nocciole o le mandorle intere possono essere facilmente poste al centro dei biscotti tondi, non avendo paura di premere bene, altrimenti dopo la cottura si rischia che si stacchino; con il cioccolato fuso si può immergere parte del biscotto o far colare il cioccolato caldo sul biscotto creando dei disegni lineari o a zig-zag.

Forme dei biscotti: con stampini per biscotti a forma di stella, cuore, fiore, abete e chi ne ha più ne metta.
In commercio sono disponibili svariati tipi di stampini per biscotti, l'importante, a mio parere, è variare l'impasto il più possibile e non solo la forma!Se non si ha diversi tipi di stampini si possono inventare delle forme usando l'impasto come se fosse una massa plasmabile, delle semplici palline, oppure un rotolino di pasta che può essere attorcigliato, piegato ad "U" od a "S".

Cottura: circa 15 minuti a 200°, tenerli controllati ogni 7-10 minuti e quando sono dorati, secondo i gusti, sfornare. 



Consigli

Questi biscotti durano diversi giorni (anche settimane), anche se non sono mai durati oltre una settimana perchè mangiati quasi immediatamente! Per una conservazione ottimale è consigliabile chiuderli in un barattolo di latta così la fragranza rimane intatta. Il burro, usato in grosse quantità (di rigore per una pasta frolla che si rispetti) favorisce la conservazione e la fragranza.
Per completare il tutto è necessario creare una natalizia ambientazione per i nostri biscotti. Un sacchetto trasparente con all'interno un mix di biscotti (3-4 per tipo) fa già la sua bella figura, ma con un bel fiocco dorato o rosso alla chiusura del sacchetto è il massimo! Oppure, per fare veramente un bel regalo, si possono adagiare in maniera coreografica i biscotti su un bel piatto di ceramica, come nella foto esposta in basso.
Concludo augurandovi buon divertimento!! 




martedì 20 dicembre 2011

Torta della Nonna

Per questa torta vi allego la ricetta presa dal blog:
http://www.dolcemania.info/2010/09/torta-della-nonna-con-pinoli-la-ricetta.html

Dosi per 8 persone
Difficoltà bassa
Ingredienti
Per la pasta frolla:
  • 500 gr di farina 00
  • 250 gr di burro
  • 4 tuorli (70 g)
  • 180 gr di zucchero
  • limone grattugiato
  • 1 pizzico di sale
Per il ripieno:
  • 400 g latte e 100 g panna fresca (o 500 ml di latte)
  • 100 g tuorli (circa 6 tuorli)
  • 150 g zucchero
  • 40 g maizena-amido di mais
  • Scorza grattugiata e succo di un limone
Inoltre ti serviranno:
  • 25 g di pinoli
  • zucchero a velo